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29 Giugno 2019 - Ore 21:00

REZZAMASTRELLA

di Flavia Mastrella Antonio Rezza

con Antonio Rezza

e con Ivan Bellavista

(mai) scritto da Antonio Rezza

habitat di Flavia Mastrella

assistente alla creazione Massimo Camilli

disegno luci Mattia Vigo rielaborato da Daria Grispino

organizzazione generale Stefania Saltarelli

macchinista Andrea Zanarini

una produzione RezzaMastrella - TSI La Fabbrica dell'Attore Teatro Vascello - Teatro Piemonte Europa

Civiltà numeriche a confronto. La sconfitta definitiva del significato. Malesseri in doppia cifra che si moltiplicano fino a trasalire: siamo a pochi salti di distanza dalla sottrazione che ci fa sparire.

Oscillazioni e tentennamenti in ideogramma mobile.

Improvvisamente cessa il legame con il passato: corde, reti e lacci tengono in piedi la situazione. Si gioca alla vita in un ideogramma. Il tratto, tradotto in tre dimensioni, sviluppa volumi triangolari diretti verso l'alto che coesistono con linee orizzontali: ma in verticale si muove solo l'uomo.

Qui non si racconta la storiella della buona notte, qui si porge l'altro fianco.

Con la gola secca e il corpo in avaria si emette un altro suono.

Fine delle parole.

Inizio della danza macabra.

La storia

In un paese allo sbando un Uomo è affascinato dallo spazio che diventa numero.

La particella catastale dell'ingegno porta l'essere animato a fondersi con la civiltà numerica al declino. Una donna bianca, vestita di rete e di illusione, rimpiange il tempo degli inizi, quando l'amore è solo affanno e poco ancora. Il non senso civico sfugge a chi governa come bestie questo ammasso di carne alla malora. In questo gioco macabro e perverso si affaccia la fiaba allucinata: altro che felici e contenti, qui la nevrosi insegue il capriolo: uno che scappa e l'altro che corre con due gambe che non ne fanno una.

Fossimo zoppi faremmo più paura.

BIGLIETTERIA

Parterre numerato: € 23,00

Posto unico a sedere: € 20,50

www.ticketone.it

Informazioni su

www.ostianticateatro.com

email: [email protected] 

Ufficio stampa Festival "Il Mito e il Sogno":

Fabiana Manuelli [email protected]

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